Musa Artists involved

Ilona Mataradze

Veronika Viatkina

Sergey Kaznacheev

Sergey Ostrovsky

We Love Rossini

 

Rossini cominciò a scrivere lo Stabat Mater sotto le insistenze di Don Manuel Fernández Varela, un ricco prelato spagnolo che approfittando della presenza del musicista a Madrid nel 1831 non riuscì a resistere dal commissionare un’opera sacra importante a un compositore importante. Rossini d’altra parte, che aveva sentito in gioventù lo Stabat di Pergolesi, era convinto che non se ne potesse scrivere uno migliore: accettò ma a patto che la composizione venisse eseguita dal prelato esclusivamente in occasioni private, e non venisse mai data alle stampe.

La proposta di Stabat Mater è una bella occasione di omaggiare sia il compositore Napoletano di cui si celebra il trecento anni dalla nascita, sia i duecentoventicinque anni dalla nascita di Rossini.

Il testo di Jacopone è  trattato come un vero melodramma, in cui Maria e gli altri protagonisti della passione si confrontano sul dramma della morte.Gioacchino Rossini compone lo Stabat Mater quasi come compimento della sua opera musicale. Nel brano, bello e suggestivo, si trovano tanti motivi fortemente operistici che però attribuiscono ancora più forza al testo di Jacopone e alla rappresentazione drammatica di quanto avviene sul Golgota.

Si direbbe che dei sette dolori di Maria, che derivano tutti dalla sua condizione di ‘Madre dell’uomo dei dolori’, l’arte e la devozione abbiano soprattutto posto in risalto la icona della Pietà: la Madre dolorosa che accoglie tra le braccia e stringe al cuore il Figlio suo morto sulla Croce. Ed è qui – sul volto di una Madre come impietrita dal dolore – che si coglie la dimensione più profonda

David Fruci

We Love Rossini

 

Soprano - Ilona Mataradze

Mezzosoprano - Veronika Vyatkina,

Tenore - David Fruci,

Basso - Sergei Kaznacheev

Direttore d’ Orchestra - Serguei Ostrovsky